I famosi del mondaccio
Nel mondaccio ci stanno tante persone famose, molte di queste purtroppo ci hanno lasciati. Di uno di questi, oggi 13 agosto, è l’anniversario della morte.
Stiamo parlando di Gino Strada, che sul mondaccio ha investito una vita.
Lui andava nel mondaccio, con i suoi strumenti, i volontari e la sua associazione, andava dove nessuno vuol guardare e prestava cure a chi sarebbe stato lasciato a morire.
Rischiava la morte anche lui perché il suo mondaccio si trovava nei luoghi di guerra, nelle bombe, nei campi minati.
Il suo sogno era quello di eliminare le guerre.
Caro Gino, sarebbe anche il nostro ma in questo piccolo grande paese di provincia, qui nel centro Italia c’è chi ci chiama terroristi perché stiamo a fianco del popolo palestinese.
Tu saresti stato lì probabilmente a curare quei bambini … dove i paesi civili occidentali fanno lanciare bombe, affamano la popolazione, in nome della legittima difesa. Una legittima difesa che sembra diventata una terribile vendetta: ma non eravamo in uno stato di diritto? Dove giustizia e vendetta non devono mai trovare spazio sulla stessa frase.
E non proviamo neanche a spiegare che il popolo palestinese soffre da sempre, certi sceriffi non ci arriverebbero a capire.
Ma ecco, noi ogni giorno curiamo come te: noi non siamo chirurghi, ma adoperiamo le mani per impugnare penne, per abbracciare e offrire merende, a volte per scrivere mail alla questura.
Allora, ogni volta che avviene questo miracolo, te e le persone come te è come se non fossero mai morte.
E che peccato che quel PD che si crede di sinistra nel 2013 non ebbe il coraggio di candidarti come presidente della Repubblica, ma di certo saresti stato presidente del Mondaccio.
Martina Leonardi

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