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Contro i genocidisti

gruppo di persone con la bandiera della palestina

La scuola “Luigi Radicchi” è aperta anche la domenica e quella del 17 agosto è stata una domenica diversa dal solito.

A scuola il ruolo di insegnante e alunno è sempre intercambiabile e ieri R., 10 anni, ha insegnato a pronunciare i nomi in arabo: i nomi dei bambini e delle bambine uccise a Gaza dall’esercito israeliano.

In Piazza Grande abbiamo letto i nomi dei 16 bambini israeliani uccisi da Hamas il 7 ottobre e 100 nomi di bambine e bambini palestinesi, li avessimo letti tutti sarebbero stati circa 18.500 nomi dei bambini uccisi a Gaza dall’esercito israeliano.

Ogni 30 minuti un bambino palestinese viene ucciso a Gaza.

976 bambine e bambini avevano meno di un anno di vita

965 bambine e bambini avevano un anno

995 bambine e bambini avevano due anni

924 bambine e bambini avevano tre anni

888 bambine e bambini avevano quattro anni

Li avessimo letti tutti fin qui sarebbero stati 3772 nomi

1007 bambine e bambini avevano cinque anni e non andranno mai a scuola

955 bambine e bambini avevano sei anni

990 bambine e bambini avevano sette anni

925 bambine e bambini avevano otto anni

945 bambine e bambini avevano otto anni

934 bambine e bambini avevano otto anni

10.500 nomi di bambini e bambine sotto i dieci anni, che se stampato avrebbe riempito 355 pagine. 

Questi nomi sono un macigno sulla nostra coscienza, il nostro governo deve fermare questo genocidio e non esserne complice, in nome della Costituzione della Repubblica, in nome della nostra comune coscienza umana, lo Stato Italiano deve smettere di appoggiare Israele. 

R., 10 anni, ritornati a scuola ci ha chiesto: “Perchè uccidere?” Ora provate voi a rispondere.

A questo LINK la lista dei nomi

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1 commento

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Massimo i bibliotecario

Giorni fa scrissi nel mio stato whatsapp:

La risposta armata va operata contro Israele non verso la Russia

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